“La Gerusalemme perduta” di Paolo Rumiz. Viaggio all’origine della fede

Nel 2005, Paolo Rumiz, il noto inviato de La Repubblica, intraprende un lungo viaggio verso Gerusalemme alla ricerca dei cristiani dʼOriente: i cattolici e gli ortodossi che vivono nelle terre dei minareti. Percorre 6250 chilometri, attraverso nove paesi – Italia, Montenegro, Serbia, Macedonia, Grecia, Turchia, Siria, Giordania e Israele – a bordo di mezzi di trasporto … More “La Gerusalemme perduta” di Paolo Rumiz. Viaggio all’origine della fede

Qui e Ora, è il solo e unico presente.

Si dice che, affinché la fiamma di un amore duri a lungo, essa vada alimentata ogni giorno. Il segreto per una longeva relazione è, infatti, il saper sorprendersi ogni giorno, guardarsi negli occhi, confidarsi il più possibile, inventare nuovi hobby da svolgere assieme per non cadere nella trappola della routine. Si dice anche che, affinché … More Qui e Ora, è il solo e unico presente.

L’equilibrio tra realtà e personalità. Una sfida del reporter di viaggio

Quando leggiamo un reportage di viaggio, ci accorgiamo di quanto la parte del giornalista-viaggiatore è spesso più caratterizzante dell’esperienza raccontata. L’immedesimazione nelle orme del viaggiatore e la condivisione delle emozioni giocano un ruolo strategico nel far incuriosire i lettori. Ma non trattandosi di finzione o romanzo, la soggettività del reporter deve convivere armoniosamente con la telecronaca degli eventi. Ed è su questo equilibrio tra realtà … More L’equilibrio tra realtà e personalità. Una sfida del reporter di viaggio

“Un indovino mi disse” di Tiziano Terzani

«Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell’anno non volare. Non volare mai». Un allarmante avvertimento di un indovino cinese, incontrato per caso a Honk Kong nel 1976, è la profezia che ha permesso a Tiziano Terzani di scrivere uno dei suoi romanzi autobiografici più riusciti. Tiziano Terzani era un giornalista e … More “Un indovino mi disse” di Tiziano Terzani

Lessi i suoi formidabili libri di racconti e i suoi romanzi quando ero bambino, e dalla loro lettura nacque il desiderio di viaggiare, di essere una specie di nomade, il prurito alla pianta dei piedi che mi spinge a vedere che diavolo si nasconde dietro l’orizzonte, a sapere come vivono, sentono, amano, odiano, mangiano e … More

Parigi e il resto del mondo. Cronaca estera e notiziabilità.

Oggi, 14 novembre 2015, tutti gli occhi sono puntati sulla periferia parigina, teatro di attacchi terroristici rivendicati dallo Stato Islamico. La cronaca estera si piazza in prima pagina, davanti a quella italiana, prima ancora della politica e dell’economia. La notizia ha fatto il giro del globo: ciascuna testata trasmette, a proprio modo, ciò che è accaduto … More Parigi e il resto del mondo. Cronaca estera e notiziabilità.

A proposito di Schmidt (2002) di Alexander Payne

Lo so, siamo tutti ben poca cosa di fronte all’Universo e suppongo che il massimo che uno possa sperare è di fare qualche volta la differenza. Ma io quando mai ho fatto la differenza? C’è una cosa al mondo migliorata grazie a me? Dopo una vita occupata dal lavoro, arriva la pensione, trampolino verso la … More A proposito di Schmidt (2002) di Alexander Payne

Il reportage di viaggio. Esiste ancora?

Il reportage è un ampio pezzo giornalistico, scritto da un inviato, per approfondire una situazione o un argomento particolare. Non si tratta di un giornalismo sensazionalistico, di scoop, ma di un giornalismo meditato. Nella maggior parte dei casi, la vicenda che si intende raccontare è già diventata notizia: una guerra in corso, un delitto irrisolto, una catastrofe inaspettata … More Il reportage di viaggio. Esiste ancora?

Wanderlust

An eager desire or fondness for wandering or travelling (OED) Wanderlust è un’attitudine all’esplorazione, un forte impulso a viaggiare per scoprire luoghi nuovi. Un’insita propensione al vagabondaggio che trova pace solo quando si è in movimento. Chi ne è affetto, lo si riconosce subito. E’ quello sempre irrequieto, insoddisfatto, timoroso di fermarsi troppo a lungo in … More Wanderlust

Per capire l’Italia, basta un finestrino. “L’Italia in seconda classe” di Paolo Rumiz

L’audace tentativo di raccontare tutta l’Italia, isole incluse, da un finestrino è la chiave del reportage L’Italia in seconda classe del giornalista e scrittore Paolo Rumiz. Estate 2002. Assieme all’attore Marco Paolini, figlio di un macchinista, Paolo Rumiz attraversa l’Italia in treno, percorrendo 7480 chilometri, gli stessi coperti dalla Transiberiana, la ferrovia che collega gli Urali a Vladivostok, città dell’estremo oriente … More Per capire l’Italia, basta un finestrino. “L’Italia in seconda classe” di Paolo Rumiz